Friday, July 27, 2007

L- Paul Auster: Mister Vertigo

Correva il 1927, l’anno di Baby Ruth e Charles Lindberg”(1).

Walter Rawley è un orfano senza futuro affidato alle “cure” di una coppia di zii beoni e maneschi che si muove senza esitazioni in una meravigliosa Saint Louis notturna piena di ubriaconi e di orchestrine jazz; tutto fa pensare che il protagonista sia destinato ad una mediocre carriera da truffatore, da straccione, o tutt’al più da gangster, ma una sera, mentre si aggira per le strade senza niente da fare, Walter si imbatte in un elegante signore (con l’aria da straniero), che dichiara di aver visto in lui “il dono”, e gli promette di insegnargli a volare (ed anzi giura che, se in due anni non sarà in grado levitare, il ragazzo potrà tagliargli la testa).
Superate le incertezze iniziali (maestro Yeudhi afferma di aver già chiarito la questione con gli zii di Walter, felicissimi di liberarsi del ragazzo e senza richiedere nessun compenso), il giovane segue l’uomo in nero nella sua villa fuori Wichita; qui, in compagnia del giovane nero Esopo e di una vecchia indiana trascorrerà gli anni della sua “formazione”.
Nel ’29 Esopo e la Cheyenne perdono la vita per mano del KKK; Walter (ormai trasformato in ragazzo prodigio) e maestro Yeudhi, costretti a fuggire, si lanciano in una lunga tournée per le strade d’America.
Tra problemi e incertezze (legati soprattutto alla comparsa del malvagio zio Slim, che, preso atto del crescente successo del ragazzo, decide di ottenere una percentuale sugli incassi), Walter ed il maestro procedono spediti verso New York, tappa più importante della carriera del “bambino prodigio”, ma con l’arrivo della pubertà l’orfano (che ha ormai trovato nel maestro un padre) perde il suo dono…

Un romanzo fantasioso, tutto giocato sul contrasto dono/normalità, che si muove senza incertezze, e con fare da parabola, in un’ambientazione che forse avrebbe meritato qua e là, descrizioni più accurate (l’attenzione è tutta puntata sui personaggi, e dunque chi si aspettasse, infilandosi in questo libro, di essere catapultato nell’atmosfera della Saint Louis degli anni ’20, resterebbe forse deluso).
Indimenticabili i personaggi di Esopo, Maestro Yeudhi e Mrs Whiterspoon.


“Mr Vertigo” di Paul Auster è edito da Einaudi.

(1) pg. 5

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